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Serramazzoni bene comune: Europa strumento per rilanciare Comune

Dopo il confronto promosso da Cna, la lista Serramazzoni Bene Comune, ribadisce il contenuto del suo appello al voto, fatto in assenza del candidato sindaco Valter Giovannini, che per motivi famigliari non ha potuto partecipare. La lista torna sulla necessità di dare concretezza alla parola trasparenza, rendendola strumento di partecipazione dei cittadini. Un ruolo fondamentale viene attribuito alle possibilità di collaborazione e di finanziamento che l’Unione europea offre. A tal proposito Serramazzoni Bene Comune ha pensato, in caso di vittoria, ad un assessorato dedicato appositamente alla presentazione di progetti e al reperimento di finanziamenti europei. Di seguito la dichiarazione congiunta della lista.

“Con le primarie abbiamo cominciato un percorso di condivisione con gli elettori, la trasparenza parte dal poter avere testimoni, e per noi questo è il ruolo chiave che dovranno ricoprire i cittadini di Serramazzoni, tutti e non solo quelli che ci voteranno. La trasparenza, lo abbiamo ripetuto più volte rispondendo all’appello di Libera, da sola non basta. La condivisione con i cittadini, la capacità che l’amministrazione deve avere nel mettere tutti sullo stesso piano di confronto per ritrovare la comunità, la voglia di operare assieme per il bene di tutti, questo è un obiettivo cruciale della prossima amministrazione. Al confronto fra candidati, pur in mancanza del nostro candidato sindaco, assente per motivi famigliari, abbiamo parlato dell’Europa. La prossima amministrazione dovrà avere le radici ben piantate nella comunità di Serramazzoni, nella sua storia e nel suo territorio, ma allo stesso tempo dovrà avere la capacità di guardare lontano, perché Serramazzoni deve avere e ha bisogno di orizzonti più vasti. Questo deve essere per noi l’Europa. Ecco perché vorremmo aderire al Patto dei sindaci, per affrontare concretamente l’innovazione della Green Economy, mettendoci in rete con centinaia di comuni italiani (come i nostri comuni limitrofi) e migliaia di comuni europei. Ecco perché vorremmo un assessorato che si occupi di bandi e finanziamenti europei, per poter portare qui progetti e finanziamenti, rimediando con essi agli errori del passato, e realizzando, al meglio delle nostre capacità, la Serramazzoni del futuro, non solo sul piano urbanistico, ma anche dei servizi, a partire dalle scuole, e su quello della promozione commerciale, turistica, sportiva e culturale del nostro territorio, creando legami tra le tante eccellenze. Dobbiamo a Valter la grande capacità di saper unire le persone, le competenze e le forze. Sarà la capacità di fare squadra che ci consentirà di uscire dal pantano di questi anni, sarà la convinzione che il bene del singolo risiede nel bene di Serramazzoni, ovvero nel bene comune.“